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RLS: entro il 16 agosto va comunicato all’INAIL il nominativo, anche se è il Rappresentante Territoriale
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28/05/2009
L`INAIL, con la circolare n. 26 del 21 maggio 2009, ha reso noto che l’obbligo di comunicazione del nominativo del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, previsto dall`art. 18, comma 1, lett. aa) del D.Lgs. 81/2008, diversamente da quanto segnalato con le precedenti note, riguarda non solo il RLS aziendale, ma anche il rappresentante individuato per più aziende in ambito territoriale RLST.
L`INAIL si riserva di fornire quanto prima le istruzioni operative relative alla comunicazione riguardante gli R.L.S.T.
Ricordiamo che la comunicazione all’INAIL del nominativo del Rappresentante dei Lavoratori per la sicurezza deve essere effettuata entro il prossimo 16 agosto.
tratto da Biblus-net
Clicca qui per scaricare il testo della circolare INAIL n. 26/2009
Con la Scia nessuna attesa per l’avvio dei lavori edili
Approvata in via definitiva alla Camera la manovra economica, semplificazioni per l’attività di impresa e il settore costruzioni.
Il testo finale, studiato per rispondere alle politiche anticrisi di rientro dell’Unione Europea, tocca vari argomenti di interesse, creando in qualche caso i primi dubbi di interpretazione.
È il caso dell’attività edilizia e di impresa, con la Scia, Segnalazione certificata di inizio attività, che sostituisce la Dia, Dichiarazione di inizio attività, e ogni atto di autorizzazione, licenza, concessione, permesso o nulla osta comprese le domande per l’iscrizione in albi o ruoli utili per l’esercizio di nuove attività. La procedura semplificata, che amplia il ricorso all’autocertificazione, non è possibile in presenza di atti comunitari o rilasciati dalle amministrazioni preposte alla tutela della salute e della pubblica incolumità, del patrimonio cultuale e paesaggistico e dell’ambiente.
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Igiene del lavoro
04 Giugno 2009
Il Primo Soccorso nelle Aziende e nei Cantieri Edili
L'emanazione del decreto del Ministero della Salute 15 luglio 2003, n. 388, recante disposizioni sul pronto soccorso aziendale, ha riacceso il dibattito sulle problematiche inerenti alla gestione delle emergenze negli ambienti di lavoro, con particolare riferimento a quelle sanitarie.
L'organizzazione e la gestione del pronto soccorso aziendale rappresenta uno degli aspetti più delicati nell'ambito delle attività di igiene e sicurezza in ambiente di lavoro. La sua attuazione non coinvolge solo l'aspetto medico, ovvero il saper intervenire sul paziente, ma deve coinvolgere anche la sfera gestionale dell'impresa e le sue scelte organizzative che andranno finalizzate a garantire, al momento dell'infortunio, un intervento efficace.
Uno degli obblighi fondamentali del datore di lavoro è quello di predisporre le misure di emergenza da attuare in caso di necessità di intervento di primo soccorso. Queste misure devono essere previste all'interno di uno studio preliminare per la gestione del primo soccorso, inserito nella stesura del Piano di gestione delle emergenze, che deve prevedere uno spazio da dedicare alla pianificazione e alla gestione delle emergenze sanitarie.